Regime Pex escluso per la holding trasferita all’estero


In caso di delocalizzazione all’estero di un compendio aziendale, anche se costituito prevalentemente da partecipazioni, non si applica il regime Pex (Participation exemption) alle partecipazioni ricomprese nello stesso compendio, ma si procede a tassazione ordinaria (Agenzia Entrate – principio di diritto 11 maggio 2021, n. 10).

L’Agenzia delle Entrate ha chiarito che, nei casi di cessione del compendio aziendale, comprensivo anche di partecipazioni, il corrispettivo percepito per la cessione costituisce un valore riferito all’azienda intesa come unitario complesso di beni da cui origina una plusvalenza che non si può identificare con quella relativa alla cessione delle partecipazioni che ne fanno parte.
Ne consegue che anche l’eventuale plusvalenza relativa alle partecipazioni che si qualificano per l’esenzione ai sensi dell’art. 87 del TUIR non può essere estrapolata, ma concorrerà a determinare la componente straordinaria di reddito riferibile all’intero complesso aziendale e sarà assoggettata a tassazione secondo le ordinarie regole previste dall’art. 86 del TUIR.
Pertanto, qualora oggetto di delocalizzazione all’estero sia un compendio aziendale, anche se costituito prevalentemente da partecipazioni, il regime PEX applicabile alle partecipazioni ricomprese nel suddetto compendio non trova applicazione.